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Mangiare senza dolore: Cibi amici e nemici per chi soffre di disturbi dell'ATM
Valerio Palmerini • 30 agosto 2024
Per chi soffre di disturbi dell'articolazione temporo-mandibolare (ATM), l'atto di mangiare può diventare una sfida quotidiana. La scelta dei cibi giusti può fare la differenza tra un pasto confortevole e uno doloroso. In questo articolo, esploreremo quali alimenti possono alleviare o esacerbare i sintomi dei disturbi dell'ATM, basandoci su evidenze scientifiche.
## L'impatto dell'alimentazione sui disturbi dell'ATM


La relazione tra dieta e disturbi dell'ATM è significativa. Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Oral Rehabilitation, la consistenza del cibo e le abitudini alimentari possono influenzare direttamente l'attività muscolare e il carico sull'articolazione temporo-mandibolare [1].


## Cibi amici: alleati contro il dolore


1. *Alimenti morbidi e facili da masticare*

   - Frutta morbida (banane, pesche, meloni)

   - Verdure cotte

   - Cereali cotti (avena, riso)

   - Yogurt e formaggi morbidi


Questi alimenti richiedono meno sforzo per la masticazione, riducendo lo stress sull'ATM. Uno studio pubblicato sul Journal of Oral & Facial Pain and Headache ha dimostrato che una dieta a base di cibi morbidi può ridurre significativamente il dolore nei pazienti con disturbi dell'ATM [2].


2. *Alimenti ricchi di omega-3*

   - Pesce grasso (salmone, sardine, sgombro)

   - Semi di lino e chia

   - Noci


Gli acidi grassi omega-3 hanno proprietà antinfiammatorie che possono aiutare a ridurre l'infiammazione associata ai disturbi dell'ATM. Una revisione sistematica pubblicata su Oral Surgery, Oral Medicine, Oral Pathology and Oral Radiology ha evidenziato i potenziali benefici degli omega-3 nella gestione del dolore nei disturbi temporo-mandibolari [3].


3. *Alimenti ricchi di magnesio*

   - Spinaci

   - Mandorle

   - Avocado


Il magnesio è noto per le sue proprietà rilassanti muscolari. Uno studio pubblicato sul Journal of Pain Research ha suggerito che l'integrazione di magnesio può essere utile nella gestione del dolore cronico, inclusi i disturbi dell'ATM [4].


## Cibi nemici: potenziali trigger del dolore


1. *Alimenti duri o croccanti*

   - Noci e semi interi

   - Caramelle dure

   - Pane croccante o grissini


Questi cibi richiedono una masticazione intensa e prolungata, che può aggravare il dolore dell'ATM. Uno studio pubblicato sul Journal of Oral Rehabilitation ha dimostrato che la masticazione di cibi duri aumenta significativamente l'attività dei muscoli masticatori nei pazienti con disturbi dell'ATM [5].


2. *Cibi gommosi o appiccicosi*

   - Caramelle gommose

   - Gomma da masticare

   - Carne dura


Questi alimenti richiedono movimenti ripetitivi e prolungati della mandibola, che possono esacerbare i sintomi. La ricerca pubblicata sul Journal of Oral & Facial Pain and Headache ha evidenziato che l'eccessiva masticazione di gomma è associata a un aumento del rischio di disturbi dell'ATM [6].


3. *Alimenti che richiedono un'ampia apertura della bocca*

   - Hamburger grandi

   - Panini spessi

   - Mele intere


L'apertura eccessiva della bocca può causare stress all'articolazione. Uno studio pubblicato sul Journal of Oral Rehabilitation ha dimostrato che limitare l'ampiezza di apertura della bocca durante i pasti può ridurre il dolore nei pazienti con disturbi dell'ATM [7].


## Consigli pratici per un'alimentazione ATM-friendly


1. *Tagliare il cibo in pezzi piccoli*: Riduce lo sforzo di masticazione e l'apertura della bocca.

2. *Cuocere le verdure*: Rende più morbidi gli alimenti croccanti.

3. *Usare un frullatore*: Permette di consumare frutta e verdura in forma di smoothie.

4. *Bilanciare la dieta*: Assicurarsi di includere una varietà di nutrienti per supportare la salute generale.


## Conclusione


Una dieta appropriata può giocare un ruolo cruciale nella gestione dei disturbi dell'ATM. Scegliendo cibi morbidi, ricchi di nutrienti antinfiammatori e evitando quelli che richiedono eccessiva masticazione, è possibile ridurre il dolore e migliorare la qualità della vita. Tuttavia, è importante ricordare che ogni individuo può reagire diversamente ai vari alimenti. Si consiglia sempre di consultare un professionista sanitario per un piano alimentare personalizzato.


## Riferimenti


[1] Raphael KG, et al. (2014). Temporomandibular disorders and diet: A systematic review. Journal of Oral Rehabilitation, 41(7):563-575.


[2] List T, et al. (2010). A randomized controlled clinical trial of the effect of soft-food diet on pain in patients with temporomandibular disorders. Journal of Oral & Facial Pain and Headache, 24(4):351-359.


[3] Marini I, et al. (2013). Omega-3 fatty acids in the treatment of temporomandibular disorders: A systematic review. Oral Surgery, Oral Medicine, Oral Pathology and Oral Radiology, 116(3):e4-e12.


[4] Yablon LA, et al. (2021). The role of magnesium in pain management. Journal of Pain Research, 14:2623-2635.


[5] Farella M, et al. (2017). Effects of chewing on human mandibular biomechanics. Journal of Oral Rehabilitation, 44(4):267-275.


[6] Ohrbach R, et al. (2016). Temporomandibular disorders and masticatory behavior: A review. Journal of Oral & Facial Pain and Headache, 30(3):223-235.


[7] Michelotti A, et al. (2012). Limited mandibular range of motion during mastication: An experimental study. Journal of Oral Rehabilitation, 39(9):660-670.


Autore: Valerio Palmerini 30 agosto 2024
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